Chi sono? Paolo Pandin, 24 anni.
Che faccio? Sono quello che chiamano un "videomaker" e ho inziato a farlo da quando avevo 17 anni. Ma svolgo e ho svolto anche altre attività. Quindi sarei ciò che chiamano un "creativo". Diplomato presso l'ITIS Arti Grafiche A. Palladio di Treviso e laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia in Nuove Tecnologie per l'Arte.
Fin da quando ero piccolo volevo fare il videomaker e soprattutto raccontare storie. Ma in questi anni non ho fatto solo questo lavoro. Ho fatto l'animatore, il blogger, il fotografo, organizzato eventi artistici, scritto monologhi, curato rassegne di Stand Up Comedy e sono stato Professore di Laboratorio di Grafica e Comunicazione presso l'ISIS Marco Fanno di Conegliano. Ma soprattutto, aiuto pizzaiolo per un breve periodo in Olanda.
Cosa c'entra la pizza adesso? La pizza necessita di un procedimento molto lungo per essere realizzata. Prima c'è la pre-produzione: servono buoni ingredienti, saper preparare la pasta, avere la pazienza che lieviti e preparare il fuoco nel forno che non deve essere né troppo "alto" né troppo "basso". Poi si passa alla produzione: bisogna spianare la pasta e mettere il condimento nell'ordine corretto per soddisfare le necessità del cliente. Dopodiché la post-produzione: si prende la pala e si inforna la pizza, che deve rimanere nel forno solo il tempo necessario, non un minuto di più. Infine si impiatta e il cliente se la gusterà. Insomma, un lungo procedimento per creare una piatto fantastico e in apparenza semplice. Come il lavoro del videomaker e del comunicatore. Ma sopratutto la pizza rende felici i clienti e in pizzeria conosci tante persone. Ecco perchè il lavoro del pizzaiolo è straordinario, perchè ti permette di conoscere l'umanità, saperla soddisfare e renderla felice. Come un videomaker. Tutto questo per dirvi che mi piace un sacco la pizza!

 

 

 

Un po' più nello specifico

Ma entriamo nello specifico. Che tipo di produzioni realizzo e  con che frequenza?
Lavoro in maniera continuativa con diverse aziende e realtà del territorio, montando mediamente una decina di video al mese di qualsiasi tipo. Video promozionali, emozionali, tutorial di pochi minuti e informativi.
A questo si aggiungono la singole produzioni mensili per videoclip musicali, progetti di varie associazioni, documentazioni artistiche e servizi fotografici che necessitano di un taglio, come dire, cinematografico.